BORIS ZABOROV – DOMENICA 4 MARZO ORE 17.30

 

In occasione della mostra “Boris Zaborov: Lo spazio del silenzio” allestita nelle sale dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, la Galleria Frediano Farsetti propone un’interessante selezione di opere del maestro bielorusso.

Domenica 4 marzo, alle ore 17.30, verrà presentato il volume “Boris Zaborov. Racconti” edito da Arte Gibralfaro. Sarà presente l’artista e interverranno Cristina Acidini, Francesco Donfrancesco e Anna Zilotto.

Boris Zaborov è nato il 16 ottobre 1935 a Minsk, nell’attuale Bielorussia, terzo dei quattro figli del pittore Abram Zaborov (1911-1987) e di Esfir Rappaport, di origini polacche. Da bambino Boris prese lezioni dal padre; nel 1949 si iscrisse alla Scuola di Belle Arti di Minsk; dal 1955 si recò a Leningrado e seguì i corsi dell’Accademia di Belle Arti, Istituto d’Arte Répin. Nell’autunno del 1958 si trasferì all’Accademia di Belle Arti, Istituto d’Arte Surikov, di Mosca, dove si diplomò nel 1961. In seguito tornò a Minsk, dove ebbe i suoi primi guadagni disegnando e dipingendo illustrazioni per libri di autori russi o stranieri. Negli stessi anni si dedicò con profitto alla grafica e alle scenografie teatrali. Nel mese di maggio del 1981 si recò a Parigi, per poter essere libero di dipingere quello che desiderava, senza dover sottostare ai controlli delle autorità sovietiche. Nel 1983 Boris Zaborov tenne la sua prima mostra personale di pittura alla Galerie Claude Bernard, che gli diede la possibilità di conoscere i collezionisti inglesi Liza e Robert Sainsbury. Nel 1983 ricevette il Premio della Città di Darmstadt, in Germania; due anni più tardi, nella stessa città, fu protagonista di un’esposizione monografica al Museo Mathildenhöhe. Nel catalogo della mostra Bernd Krimmel scriveva: “con la sua pittura che assomiglia alle fotografie, che a loro volta assomigliano alla pittura, Zaborov crea scene di rappresentazione intersecanti, la cui profondità non è resa dall’illusione, ma dalla riflessione. In un’atmosfera dove regna un evidente silenzio, le forme umane che emergono diventano eloquenti: senza parlare esse mettono in relazione le certezze e i dubbi della vita. Alla fine, tutto ciò che era solo apparizione diventa chiaro a causa della verità che si nascondeva dietro di esso.” Nel 1989 tenne la sua terza mostra retrospettiva, al Palais de Tokyo di Parigi. Nei decenni seguenti ha esposto in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone. Tra le mostre più importanti ricordiamo quella del 1993 al Museo Puškin di Mosca, quella del 2004 al Museo Russo di San Pietroburgo e alla Galleria Tretyakov di Mosca e quella del 2010 al Museo Nazionale di Belle Arti di Minsk. Nel 2002 fu premiato al 36° concorso internazionale d’arte contemporanea a Montecarlo; è stato inoltre nominato Cavaliere dell’Ordre des Arts et des Lettres della Repubblica Francese e Accademico onorario dell’Accademia russa di Belle Arti.

 

 

 

Galleria Frediano Farsetti

Lungarno Guicciardini, 21/23 rosso – 50125 Firenze

Telefono 055 210107 – fax 055 2399389

Dal 4 al 30 marzo 2018

Orario: da martedì a domenica: 10.00 – 13.30 e 14.30 – 19.30

Internet: www.galleriafredianofarsetti.it – Mail: info@galleriafredianofarsetti.it